13.2.08 - Genova
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ultraviolet makes me sick
on sabato, marzo 08, 2008
sento una voce fuori campo che mi dice: "allora...andiamo? vuoi dire qualcosa a tuo padre?"
scrollo le spalle, ormai rassegnato al mio destino e saluto mio padre, con il più banale e normale dei saluti...."ciao"
mentre sopra di me la classica scena da film o meglio ancora da telefilm: la luce della sala operatoria e la mascherina dell'ossigeno che ti stanno per legare intorno alla testa.
poi vuoto
più vuoto
ancora vuoto
apro gli occhi....pieno di gioia, mi sembra di sorridere, ma sono ancora intubato e in qualche modo attiro l'attenzione delle infermiere, ma loro sanno già tutto.
niente acqua, mentre mi berrei un secchio ghiacciato, ma mi accontentano facendomi ciucciare una garza bagnata...(vi assicuro che quando avete sete, vi mettereste in bocca anche i vostri calzini sudati)
cazzo, sono vivo, anche a questo giro ce l'ho fatta...sono contento e sorrido a mio padre, e per un secondo riesco a prenderlo in giro, fingendo di non riconoscerlo.
sorridiamo
sono davvero contento, e la mia gioia cresce quando mio padre dice che c'è una visita, e dopo lunghi e interminabili minuti compare anche sara; vestita di tutto punto, completino verde chirurgia e mascherina compresa.
poi forse mi riaddormento...
gianmaria
Tutti sorpresi con la testa fuori dalla tana....
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ultraviolet makes me sick
on martedì, marzo 04, 2008
“Sono stufo delle vostre belle
bellissime parole, mostrate la vostra gola alle mie
giuste fauci ,e lasciate che il sangue scorra….”
Finisce così. Io da questo finale sono sempre rimasto affascinato.
Il personaggio ,poi, antieroe per eccellenza,
è la cosa emotivamente più potente che a mio avviso,
potesse mai essere creata da mente umana. Non è un uomo
,anzi ,lo è quasi, e vaga cacciato per valli erbose, dall’ignoranza,
dal pregiudizio, e dalla parte geneticamente più
meschina dell’essere umano.
Ci si accorge che, per quanto dai, a volte non è
mai abbastanza. Si diventa importanti come eroina nel
momento in cui si svanisce iniettati con forza in un braccio.
Non si esiste più. Ma il giorno dopo si è ancora cercati all’angolo
di una strada. Una dose sempre più tagliata, una polvere liofilizzata
che non nutre più, ne il corpo, ne la mente.
Un altro po’ di veleno nel braccio. Dicono che sono un paziente
che non risponde( io urlo ma loro non sentono ).
Hanno deciso di abbandonare, di abbandonarmi. Quindi trangugiare
pillole, pillole amare che fanno sicuramente male ma, almeno leniscono
il sintomo.
Gianmaria ha ancora la febbre ma, giovedì sembra che lo dimettano.
Vuole CD da imbustare. Lavoretti per chi è costretto a stare a casa,
per chi non è ancora in forze. E sì!…ci dovremo mettere al lavoro.
………..Cosa dà l’intuizione?........guardare ad altro…vagare…
…non pensare al punto…..
Davide
PS Happy Birthday to me………
...non oggi, ma lo è stato.....da poco.....
..dedicato a chi è così bravo a dimenticare........
23 Aprile??
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ultraviolet makes me sick
on venerdì, febbraio 29, 2008
Le persone non cambiano ( al massimo gli viene aggiunto un pezzo)
Le persone sono vettori. Trasportano un corredo caratteriale che ,a seconda
dei momenti della vita ,amano manifestare in maniera casuale con
più o meno ardore.
Tocca a noi identificare tutto questo negli altri ,e capire ciò che abbiamo
perso, ciò per cui ne è valsa la pena, o quale “morte” orribile abbiamo
evitato.
Siamo in attesa. Noi tutti attendiamo qualcosa. Chi di uscire, chi di
entrare andandosene e, chi di avere tra le mani qualcosa o, meglio ancora ,qualcuno.
Intanto abbiamo tra le mani il nostro terzo figlio ,e siamo pronti
per quelle che sono le solite operazioni pre-uscita.
Dimenticavo…..l’uscita è fissata per il 23 aprile!!!!!!!!
La pazienza è ormai vostra, come nostra, quindi abbiate
ancora fede in noi…….
Rimanete con noi………….
Davide
Hanno sparato al coniglio...ma l'hanno mancato....
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ultraviolet makes me sick
on martedì, febbraio 26, 2008
Voglio qualcosa di cui non pentirmi e fissarlo con coraggio nel
tempo….con coraggio……..questa volta appenderò questo mio
proposito al muro,anche se farà male……
Una ad una. A mano!!!!! Si imbusta, e solo per andare avanti…..
…Gianmaria con un cuore che fa Tic-Tac.. e lo fa veramente!!!!!!
Cazzo però!!Per questa nuova scenografia un intervento del genere….!!!!
La vanità non ha limiti!!!!Ah!!!Ah!!Chissà la povera Margot!!!Chissà cosa
pensa…si sentirà abbandonata??
Non suoniamo da giorni….Mi manca…..
Non faccio altro che togliere tappezzeria.Però non su tutti i muri.
Nella vita non facciamo mica lo stesso? Rinnoviamo la parte peggiore(migliore) di noi,
la eliminiamo con cura perché non possa più dare fastidio…..
Devo rimettere la pila dentro il mio orologio e ,dargli un nuovo nome.
Queste cipolle hanno bisogno sempre di carica e, di nuove parole
sul dorso.
Ora devo anche contare….cazzo!!!!
Davide
Il coniglio salta sempre più in alto....
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ultraviolet makes me sick
on domenica, febbraio 17, 2008
“Si rimane nudi di fronte a tutta questa distanza.
Senza speranza, che non sfama, che non disseta
e che non fa provare ne gusto ne dolore…..
Quando ci si rialza, non ci si riconosce più.
Col muso ancora grondante sangue,che sfrega ancora
contro l’asfalto,l’asfalto oscuro, in cerca di una stella gigante o
un buco nero….”
Visita a Gianmaria. L’ho visto bene!!!!Bene per uno che
è stato squartato in due e, che ora sorride….barba e capelli sono gli stessi.
La voce più bassa e, lo umor di quello che non si vorrebbe
far sgamare……Si chiama:”comicità positiva!!!”Tipica di noi
maschietti……..Mi dispiace Poma, mi dovrai sopportare!!!Ah!Ah!
La stella che ho di fronte agli occhi sta svanendo, pian piano….
…rimarrà qualcosa…ma sarà qualcos’altro.Ieri ne ho avuto
la prova. Cominciano le piccole delusioni e, questo non
può fare solo che bene alla mia pace.
Davide
13 stelle.....
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ultraviolet makes me sick
on mercoledì, febbraio 13, 2008
Oggi 13 febbraio…
Oggi c’è una stella in più nel cuore di un uomo.Un ingranaggio
che fa un tic-tac calmo( siamo proprio tutti fatti di stelle…)
Oggi il pacchetto è completo;Cd+packaging+bollino(tangente…)=terzo figlio!!
Oggi presentazione ufficiale a Milano del disco del mio mentore
d’oltre manica: il suo tredicesimo….13th Star.
Oggi auguro una tredicesima stella nel cuore di tutti……
Il mio pensiero va a tutti ed anche a Lei, che nel mio cuore
sarà sempre fatta di stelle….(anche se in un altro modo)
…..”we are all made of stars….!!”
Davide
P.s. Questo post è dedicato a Gianmaria
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ultraviolet makes me sick
on lunedì, febbraio 11, 2008
Tutto gira attorno in danza...
.....e non rimane altro che a fiato sospeso.....
dad
?
il gatto, il cane....l'alcool e l'amicizia
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ultraviolet makes me sick
on venerdì, febbraio 08, 2008
l'effetto dell'alcool è imprevedibile, o quasi, come il comportamento del cane nei confronti del gatto.
il mio cane, un pastore tedesco nero, che dorme sul letto e sulla sua coda c'è adagiato il gatto, bianco a piccole chiazze nere...il suo negativo in termini di colori
vanno d'accordo ormai, e minou fa le fusa a margot.
mi chiedo dove dormirò, dove metterò le mie gambe in un letto singolo con un cane e un gatto...ma è già capitato, e in qualche modo ci si arrangia.
rientro, con una mezza bottiglia di buon vino e un poco di altro alcool in corpo, contento e allo stesso tempo pensieroso e perplesso su molte scelte che devo fare.
un grazie alla gentildonzella (delicatessen) che mi ha aspettato nel mio ritardo e per l'ottima pasta che mi ha servito, mentre la musica girava e un grazie per il portafortuna, non tanto per l'oggetto (tanto per per il gesto) che forse ho già perso ;)
mentre poi succederà che mi riapriranno lo sterno, tagliando ancora con una sega l'osso che unisce le costole...e poi ancora, a toccarmi il cuore, a modificarlo, a giocare con la mia circolazione sanguigna.
mentre io dormirò, uno di quei sonni profondi, che ho già provato, e con cui ti svegli male, intontito, senza il controllo sui tuoi muscoli.
lo spero.
di risvegliarmi.
mentre il disco è in stampa, e io me lo perderò il mio terzo bambino; questa volta mi sa che non avrò il piacere di vederlo nascere tra le mie mani....
ma spero già in un quarto figlio
gianmaria
Cucchiaini danzanti....
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ultraviolet makes me sick
on domenica, gennaio 27, 2008
E’ quasi tutto tranquillo. E’ come quando ci si prepara per
uscire. Ti guardi allo specchio….una ,due volte. I colori forse
ci sono. Dell’etichetta in realtà non
te ne frega poi molto. Se non sporge forse è meglio. Il prezzo
era sul cartellino. L’hai strappato per non ricordarlo più.
Farai bella figura? Ti importa veramente? Importa a tutti!!!!
Importa anche al cane che ti viene sempre appresso. Lui sì
che se ne intende…..Il codice a barre lo abbiamo tatuato per sicurezza.
Non è più sul vestito, identifica e, schiarisce le idee.
Vai verso la porta ,ma ti rendi conto che devi rispettare un orario.
Hai un appuntamento e, la lancetta piccola dice che non è ancora ora….
Dice che dovrai aspettare ancora qualche mese….col rischio
di sgualcire l’abito che indossi……..l’abito che hai preparato
con cura………..una cura che fa spogliare….
E’ tutto in tipografia!!!!!E a questo punto una persona di mia
conoscenza ci avrebbe pure piazzato un bestemmione……
Però per altri motivi…..Sarà un mese dove tutto verrà fatto
e, dove ci saranno persone che cercheranno di scoraggiarci….
….le pietre ci raggiungeranno e ,a qualcuno di noi
faranno più male che ad altri………la resistenza è un senso che
molti hanno perso. Mi dispiace,mi spiace per loro, si rischia
di perdere quello che poteva essere veramente importante
E’ tornato il sole e, si sente…..si sente sulle braccia, sulla fronte,
nel corpo….il freddo è lo stato solido che non fa reagire…..
…ora ho un grosso peso dentro il cranio…..dovrei estrarre questo
cervello che mi opprime…..magari con un cucchiaino…un cucchiaino danzante.
“Cominciare ad amare è come sfogliare,
strato su strato una cipolla. Si rischia di
scivolare sulle lacrime,di mollare
prima di arrivare al cuore….
…………..ed è allora che credi che non c’è amore per quello
che stai cucinando…..non lo vedi, perché
offuscato dalle lacrime che stai versando.”
“…. Sarebbe bastato solo resistere per non
annegare in quelle parole che ti hanno fanno aggrappare
al salvagente che ti ha poi portato al largo…………
….ma i guardia spiaggia hanno gia indossato la
cravatta e, se ti guardi indietro ,tutto si è gia
perso in un curvo orizzonte tremante……”
Davide
sotto le lenzuola è più candido
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ultraviolet makes me sick
on sabato, gennaio 12, 2008
“Quattro lacrime perdenti, una in fila all’altra,
tutte belle e sorridenti ,tutte quante a testa alta…..”
Una storia come un’altra. Un inizio e una fine.
In una libreria ne trovi tante….in una birreria la trovi
li ,seduta, infondo a un bancone,è uno accanto
a te con uno strano cappello colorato che gli spunta dalla tasca,
troppo tardi per capire chi è……..perché tutte le
volte ,se ne va via prima che tu possa domandarglielo……
La tua coppa Martini in mano
un’oliva in bilico e lo sguardo di una sera andata male rivolto a Sam ,quando ti
chiede se vuoi anche uno schizzo di limone dentro……
Una superficie acida che rovinerebbe lo stridere del momento,
l’amaro lo sentiresti comunque,ancora………e allora pensi
a quel quadro, i due bambini che giocano con la spensieratezza
e la volubilità delle bolle di sapone ,una clessidra incastrata nel terreno
che, segna ancora il tempo e ,una mano appoggiata
a un teschio che spunta e punta con un monito implicito. La puzza di fumo nell’aria
e sui vestiti, il sudore che ti fa pensare che dentro c’è vita, perché
è evidente, sta venendo fuori trasuda da tutti pori e, il mix è
devastante. Ormoni da respingere e ormoni che ti fanno innamorare. Un po’
come pensare di avere una relazione con una pornostar
di carne, sangue e, sudore ,un incubo da non voler ricordare più al tuo risveglio……
Ce l’abbiamo fatta!!!!!!!Abbiamo scelto la copertina….!!!!
E’ stata dura lo so, ma alla fine è successo. A volte basta solo una festa
di compleanno(Auguri Gianmaria,auguri Sara…..). Si diventa più vecchi
e si spera in qualche modo di diventare anche più saggi…….
A questo punto però (ci odierete)mi odierete… perché(continuiamo) continuo a scrivere
e a infondere speranze su questo fantomatico disco che non vuole mai
uscire. Sembra la gestazione di un pachiderma, non di un essere umano.
Ma da qui in poi dovrebbe andare(facendo gli scongiuri)tutto molto
meglio. Ancora qualche imprevisto e poi siamo apposto..!!!???
I buoni propositi di quest’anno sono tanti. Sicuramente produrre di più
e meglio. Il freddo e la neve ci hanno fatto sentire di più il senso del
letargo. I nostri pensieri hanno fatto il resto.
….non basta un lenzuolo pulito e candido per cancellare ciò
che è stato, ma il profumo di fresco bucato almeno concilia il sonno…..
Davide